Giocare a fare il ricercatore e riflettere sulle grandi sfide del nostro pianeta!

ENVRIgame: un gioco scientifico rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado.

di Marina Locritani, Alessandra Giuntini, Laura Beranzoli e Giuliana D’Addezio

Quali sono le risposte più frequenti che avete sentito dare dagli adolescenti alla domanda di rito: “Cosa vuoi fare da grande?” Forse vi sarete sentiti dire: il pompiere, il dottore, l’architetto, l’insegnate e così via;

Ma vi siete mai sentiti rispondere il ricercatore?

Il mondo della ricerca spesso non è conosciuto o compreso e viene visto, soprattutto dagli studenti, come qualcosa di irraggiungibile. La comunità scientifica si rivolge sempre di più ai cittadini e ai giovani per farli riflettere sul ruolo che la scienza ricopre nella società e sulle potenzialità che essa offre nel proporre soluzioni alle grandi sfide che il nostro pianeta ci pone, come il surriscaldamento globale, l’inquinamento, etc.

Sono molteplici gli strumenti ideati ed utilizzati per sensibilizzare il pubblico più giovane: dai video ai post sui social media, dai laboratori didattici ai caffè scientifici.

Come possono i ragazzi verificare la loro attitudine a svolgere il lavoro di ricercatore?

Per questo fine nasce il gioco ENVRIgame realizzato all’interno del progetto europeo ENVRIplus dall’Università del Salento con la partecipazione di alcuni partner, tra cui INGV. ENVRIgame offre agli studenti europei (di scuole secondarie di primo e secondo grado) la possibilità di vestire i panni del ricercatore e cercare di dare risposte critiche a domande specifiche che sollecitano la loro curiosità. Inoltre ENVRIgame prevede una competizione attraverso un gioco da svolgere online che permette ai ragazzi di confrontarsi nella realizzazione di progetti di ricerca.

Dopo le prime due edizioni del gioco svoltesi nel 2017 e nel 2018, è ora possibile iscriversi all’edizione 2019: tutte le scuole nazionali ed europee sono invitate a partecipare ! Maggiori informazioni e il regolamento del gioco sono illustrate nel dettaglio sul sito web di ENVRIcommunity.

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I quattro temi affrontati dal gioco ENVRIgame (foto estrapolata dal sito del gioco)

La partecipazione a ENVRIgame è rivolta a gruppi di studenti (da 4 a 8 per squadra) appartenenti alla stessa scuola, che sono chiamati ad ideare, organizzare e svolgere insieme, utilizzando un approccio scientifico quanto più rigoroso, un’attività di ricerca in uno dei quattro campi di interesse per i ricercatori che lavorano nel progetto ENVRIplus: Biodiversità ed ecosistemi, Rischi naturali, Scienze informatiche e Scienze marine. I gruppi di studenti, con il supporto dei loro professori, opportunamente istruiti all’utilizzo della piattaforma del gioco dai ricercatori che partecipano al progetto ENRIPlus, possono autenticarsi sulla piattaforma per accedere ai contenuti informativi del gioco (documenti di approfondimento sulle quattro tematiche) e per indicare il nome del progetto che vogliono sviluppare. Dopo l’iscrizione e la fase informativa, il gruppo di ragazzi può dare inizio al proprio progetto di ricerca seguendo le diverse fasi del metodo scientifico: formulare un’ipotesi, cercare di verificarla attraverso indagini sperimentali, analizzare i dati, formulare i risultati, rigettare o confermare l’ipotesi iniziale.

Alla fine di questa fase i ragazzi dovranno trovare il modo più efficace per presentare i risultati conseguiti a tutti gli altri partecipanti al gioco (e soprattutto agli esperti del progetto ENVRIplus) che giudicheranno i lavori presentati. Ciascun gruppo di studenti potrà scegliere lo strumento che preferisce per realizzare la presentazione del proprio progetto di ricerca, dal Power Point al poster, ma anche un trailer. Insomma, non ci sono vincoli sugli strumenti da utilizzare per far conoscere agli altri i propri risultati! Per rendere fruibili da tutti il lavoro dei gruppi, le presentazioni devono essere in lingua inglese. D’altronde i ricercatori comunicano tra loro in questa lingua … quindi anche questo aiuterà i ragazzi a calarsi meglio nei loro panni.

Ma non è tutto; dopo questa fase ce n’è un’altra dedicata a rafforzare le competenze dei giocatori sull’argomento da loro scelto attraverso l’utilizzo di materiale didattico multimediale presente sulla piattaforma del gioco. Se gli apprendisti ricercatori saranno sufficientemente curiosi, appassionati e desiderosi di impegnarsi per approfondire il tema prescelto, sarà un gioco da ragazzi per loro rispondere alle domande del quiz che conclude il gioco.

Alla fine della seconda fase la commissione giudicatrice redige una classifica sulla base dei punteggi attribuiti ai progetti secondo originalità e peculiarità della ricerca, secondo l’efficacia della presentazione e secondo i punteggi ottenuti nel quiz online, in cui si valuta il numero di risposte esatte in funzione del tempo impiegato per risponderle, e dichiara il vincitore.

Ma cosa si vince?

Il premio per la squadra vincitrice sarà una coppa o una targa ma soprattutto sarà … un viaggio nella città europea prescelta dal progetto ENVRIplus per la premiazione! Anche le squadre che si distingueranno per la peculiarità dei progetti realizzati potranno partecipare alla premiazione! La premiazione si svolgerà durante l’ENVRI Week, un evento di progetto che si tiene due volte l’anno in una città sempre diversa.

Ma il vero premio, quello che tutti i partecipanti vincono, è l’opportunità di vivere un’esperienza di gioco didattico del tutto nuova, di cimentarsi e interrogarsi su una tematica scientifica, di confrontarsi con coetanei di altre nazionalità e … di vivere un’esperienza di avvicinamento al lavoro di ricercatore!

15 gruppi di studenti provenienti da scuole di tutta Europa hanno partecipato al gioco nel 2018. Durante l’ENVRI Week di Novembre 2018, tenutasi a Riga, in Lettonia, quattro scuole (Fig. 2) sono state premiate per la peculiarità dei progetti di ricerca presentati. In particolare un gruppo di quattro studenti italiani del liceo classico L. Costa della Spezia ha vinto il primo premio per aver totalizzato il maggior punteggio ottenuto complessivamente dalla valutazione del progetto di ricerca e dalle risposte al quiz online. Il progetto vincitore ha proposto una ricerca sul monitoraggio dei rifiuti spiaggiati e un’indagine sociologica su come questo problema sia conosciuto tra gli studenti delle scuole Secondarie.

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Le quattro squadre premiate durante il meeting del progetto ENVRIplus (ENVRI Week) a Riga (Foto di Marina Locritani).

Durante i tre giorni trascorsi a Riga, i gruppi classificatisi ai primi quattro posti della graduatoria hanno avuto la possibilità di calarsi ancora una volta nel ruolo del ricercatore, partecipando alle conferenze del progetto ENVRIplus e presentando, durante la cerimonia di premiazione, i loro progetti alla comunità ENVRI. Ma hanno anche avuto modo di visitare la città! Dopo la cerimonia, gli studenti e gli insegnanti si sono uniti alla cena sociale organizzata dal progetto dove hanno discusso della loro ricerca e delle loro ambizioni con i ricercatori impegnati in ENVRIplus. Il confronto, anche nel mondo della ricerca è essenziale per far nascere nuove idee o soluzioni a problemi ancora non risolti.

Per i più curiosi i dettagli dei quattro progetti migliori sono riportati qui.

A seguito del successo delle precedenti esperienze, incoraggiamo quindi le scuole a partecipare alla prossima edizione! La piattaforma per accedere ai contenuti informativi del gioco e per indicare il nome del progetto che è già pronta ad accogliervi!


avete domande? marina.locritani@ingv.it