Paleoclima

Le attività di ricerche paleoclimatiche coinvolgono il laboratorio di paleomagnetismo e magnetismo ambientale, di micropaleontologia e quello di microcampionamento per studi sugli speleotemi. Le ricerche si basano sull’analisi integrata di indicatori climatici (fisici, chimici e biologici) in sequenze stratigrafiche marine e continentali del bacino del Mediterraneo, ed in aree polari. Consentono l’individuazione e datazione (relativa e radiometrica) degli eventi paleoclimatici (ciclici e/o estremi), la loro caratterizzazione in termini di variazioni di precipitazioni, di temperatura  e della composizione chimica dell’aria e degli oceani. Queste ricerche sono inoltre finalizzate all’individuazione dei forzanti climatici e delle teleconnessioni che hanno agito e agiscono sul sistema climatico terrestre a scala regionale e planetaria.

Ricerca scientifica:

In questo ambito il laboratorio di micropaleontologia svolge analisi del Nannoplancton calcareo e nannofossili calcarei, per studi di micropaleontologia integrata (nannoplancton calcareo, foraminiferi, pollini) e paleomagnetismo di successioni sedimentarie marine del Mediterraneo. Questi studi sono finalizzati all’individuazione delle principali oscillazioni climatiche a breve termine, riconducibili a forzanti globali e a forzanti locali attive nel corso del Quaternario.

msre
Carotaggio di sedimenti di mare profondo, foto: R. Gazzola.

 

foto a
Nannoplancton calcareo, Emiliania huxleyi, fotografato al microscopio elettronico a scansione (SEM), foto: A. Cascella.

 

 

  • Studio di concrezioni di grotta: Speleotemi (Stalagmiti e Flowstones).

Analisi ad alta risoluzione di depositi di grotta (stalagmiti e flowstones) finalizzate alla ricostruzione e datazione radiometrica di eventi paleoclimatici, attraverso la registrazione delle variazioni di vari fattori come temperatura e piovosità, fino ad una cadenza annuale. In questo ambito in collaborazione con altri enti italiani, e stranieri partecipiamo alla studio di numerosi speleotemi provenienti da diverse grotte del bacino mediterraneo (Alpi Marittime, Alpi Apuane, Madonie, Macedonia, Croazia). Il lavoro effettuato ha portato a risultati scientifici di grande interesse  che con analisi molto dettagliate non si limitano alla ricostruzione paleoclimatica della area di campionamento, ma ben si interfacciano con dati a scala regionale, a conferma della valenza generale del dato paleoclimatico fornito dagli speleotemi.

corchia

Antro del Corchia (Alpi Apuane), foto: Ilaria Isola.