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Le tartarughe e il campo magnetico terrestre

Le tartarughe marine e il campo magnetico terrestre: una bussola naturale tra Terra e Sole

Le tartarughe marine, affascinanti viaggiatrici degli oceani, riescono a compiere lunghissime migrazioni navigando con sorprendente precisione. Come ci riescono? Una delle chiavi è il campo magnetico terrestre: un invisibile sistema di riferimento che molte specie animali – dalle tartarughe alle balene, dagli uccelli migratori ad alcune specie di pesci – imparano a “leggere” sin dalla nascita. Come se seguissero una mappa celata sotto la superficie degli oceani, queste creature si orientano sfruttando le linee di forza del campo magnetico, che varia in intensità e inclinazione a seconda della posizione sulla Terra.

E non sono solo loro a farlo: anche noi umani ci affidiamo al campo magnetico, per esempio quando usiamo una bussola. Ma il campo magnetico terrestre è molto più di uno strumento di orientamento. È un vero e proprio scudo naturale, un guscio protettivo che circonda il nostro pianeta e lo difende da tempeste di particelle cariche emesse dal Sole, note come vento solare.

Senza questo scudo invisibile, la vita sulla Terra sarebbe esposta a radiazioni potenzialmente letali e le nostre tecnologie – dai satelliti alle reti elettriche – estremamente vulnerabili. Il campo magnetico è, insomma, un alleato silenzioso e fondamentale della vita come la conosciamo.

In questo breve video, prodotto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), vi invitiamo a scoprire in pochi minuti il legame tra il Sole e la Terra, e a comprendere perché il campo magnetico sia così essenziale per la nostra esistenza… e per quella di tante altre specie con cui condividiamo il pianeta.


 

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