Quanto è profondo il mare?

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La profondità dei mari e degli oceani varia notevolmente in tutto il mondo e dipende da diversi fattori, tra cui la topografia sottomarina, la presenza di fosse oceaniche, dorsali oceaniche, e altri rilievi geologici sottomarini. Tuttavia, per avere un’idea generale, possiamo dire che la profondità media degli oceani terrestri è di circa 3.688 metri.

Tuttavia, vi sono punti particolarmente profondi come la Fossa delle Marianne nell’Oceano Pacifico occidentale, che raggiunge una profondità di circa 11.034 metri e la Fossa di Tonga nelle acque dell’Oceano Pacifico meridionale, che raggiunge una profondità di circa 10.882 metri. Allo stesso tempo, ci sono aree più superficiali come gli atolli e le piattaforme continentali che possono avere profondità relativamente basse rispetto agli oceani profondi.

La vita marina mostra una distribuzione diversificata e complessa in relazione alle profondità marine. Questa distribuzione è fortemente influenzata da una serie di fattori, tra cui la luce solare, la temperatura, la pressione idrostatica, la disponibilità di nutrienti e la presenza di ossigeno. In generale, si osservano i seguenti schemi di distribuzione:

  1. Zona eufotica (fotica): Questa è la zona più superficiale dell’oceano in cui la luce solare è sufficiente per consentire la fotosintesi. Qui si trovano molte delle principali forme di vita marine, come fitoplancton, alghe, piante acquatiche e piccoli organismi che si nutrono di questi produttori primari.
  2. Zona disfotica: Questa è la zona intermedia dell’oceano in cui la luce solare raggiunge solo parzialmente. Qui si trovano animali che si nutrono del fitoplancton e di altri organismi che possono sopravvivere con la luce residua e con le particelle nutritive che discendono dalla superficie.
  3. Zona afotica: Questa è la zona più profonda e oscura dell’oceano, in cui la luce solare non riesce a penetrare. Qui si trova una varietà di forme di vita adattate a vivere in assenza totale di luce solare, tra cui organismi che si basano su processi chimici anziché sulla fotosintesi per produrre energia, come i batteri chemiosintetici. In queste profondità si trovano anche pesci adattati alla vita nelle acque profonde, come gli anfipodi, le meduse e altri invertebrati marini.

La distribuzione della vita marina in base alla profondità è un campo di ricerca in continua evoluzione, e nuove scoperte continuano ad arricchire la nostra comprensione dei complessi ecosistemi oceanici e dei delicati equilibri che regolano la biodiversità marina.

E adesso possiamo utilizzare questa tavola da colorare per insegnare semplici concetti di geoscienza ai bambini della scuola primaria.

La sesta tavola del GeoAlbum è dedicata al mare.

Risponde alle domande:

  • Quanto è profondo il mare?
  • Qual è il punto più profondo?
  • A che profondità si concentra la vita marina?

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