I poli della Terra
Oltre ai poli geografici, la Terra possiede poli magnetici, geomagnetici e celesti. Nell’area antartica troviamo anche il Polo Sud cerimoniale e quello dell’inaccessibilità: scopriamo che cosa sono e perché non coincidono
I poli geografici sono i due punti in cui l’asse di rotazione terrestre incontra la superficie del pianeta: il Polo Nord si trova alla latitudine di 90° N e il Polo Sud a 90° S. Ma questi non sono gli unici poli della Terra. Esistono anche poli magnetici, geomagnetici e celesti, oltre a punti convenzionali come il Polo Sud cerimoniale e il Polo dell’inaccessibilità.
Il Polo Nord geografico si trova nell’Oceano Artico, generalmente coperto da ghiaccio marino, mentre il Polo Sud geografico si trova sul continente antartico, sopra una spessa calotta glaciale. Nell’articolo esploreremo soprattutto i diversi poli dell’emisfero australe.

Vediamo meglio nel dettaglio.
Polo Sud Geografico
Il Polo Sud geografico è il punto situato alla latitudine di 90° S in cui l’asse di rotazione terrestre incontra la superficie. Qui convergono idealmente tutti i meridiani terrestri.

La posizione dell’asse di rotazione terrestre varia nel corso del tempo. La calotta glaciale sulla quale si trova la stazione Amundsen-Scott si sposta di circa 10 metri all’anno rispetto al terreno roccioso sottostante. Per questo la posizione del Polo Sud geografico viene nuovamente rilevata e il suo contrassegno viene riposizionato ogni primo gennaio nel corso di una cerimonia.
Il contrassegno, costituito da una piccola placca commemorativa, viene realizzato durante il lungo inverno antartico dal personale presente nella base americana di Amundsen-Scott. Ogni anno il personale della base, dopo aver posizionato il nuovo e temporaneo contrassegno sul punto preciso del polo sud, ritira quello vecchio per esporlo nelle vetrine all’interno della base.

Il polo Sud geografico fu raggiunto per la prima volta dall’esploratore Roald Amundsen con i suoi compagni il 14 dicembre 1911. Nel gennaio del 1912 il polo fu raggiunto anche dalla spedizione guidata da Robert Falcon Scott. All’epoca il Polo sud era un luogo inabitato, una distesa deserta di ghiaccio. Oggi South Pole è ancora una distesa di ghiaccio, ma ospita una base di ricerca permanente, con un via vai quasi continuo di persone durante l’estate antartica e 50 persone circa durante il buio inverno antartico.

Polo Sud Cerimoniale
Non lontano dal Polo Sud geografico si trova il Polo Sud cerimoniale, un punto simbolico contrassegnato da una sfera metallica e circondato dalle bandiere delle dodici nazioni firmatarie originarie del Trattato Antartico.

A differenza del contrassegno geografico, il Polo Sud cerimoniale non viene riposizionato ogni anno ed è utilizzato soprattutto per fotografie e cerimonie.
Polo Sud Celeste
Il Polo Sud celeste è il punto in cui il prolungamento verso sud dell’asse di rotazione terrestre incontra idealmente la sfera celeste. Se osservassimo il cielo dalla superficie terrestre, lo vedremmo ruotare da est verso ovest con un moto apparente conseguenza della rotazione terrestre intorno al proprio asse. Il polo sud celeste è quindi un punto fisso della sfera celeste, intorno a cui gli astri sembrano ruotare. Inutile cercare la stella che lo indichi: nessuna stella brillante gli è vicina.
Polo Sud Magnetico
Il Polo Sud Magnetico è quel punto della superficie terrestre dove le linee del campo magnetico sono perpendicolari al terreno.

Se ci trovassimo al di sopra di questo punto con una bussola tridimensionale, vedremmo il suo ago posizionarsi in modo perfettamente verticale. In questo punto le linee del campo magnetico sono verticali: l’inclinazione magnetica è pari a 90° e la componente orizzontale del campo è nulla. Il Polo Sud Magnetico, come quello Nord del resto, subisce considerevoli spostamenti in base alle mutazioni del campo magnetico terrestre. In questo caso i Poli Sud e Nord magnetico non sono diametralmente opposti.

Polo Sud Geomagnetico
Il Polo Sud geomagnetico è il polo che viene derivato analiticamente dai modelli di campo magnetico globale. La configurazione fisica che meglio approssima questo campo è costituita da una barra magnetica (dipolo magnetico) idealmente posta al centro della Terra. I poli geomagnetici rappresentano l’intersezione tra gli estremi di questa barra e la superficie terrestre. In questo caso il polo Sud geomagnetico ed il Polo nord geomagnetico sono diametralmente opposti.

Polo Sud dell’Inaccessibilità
I poli dell’inaccessibilità indicano i punti della superficie terrestre più lontani dalle coste o dalle terre emerse. Nell’emisfero australe, il Polo Sud dell’inaccessibilità è il punto del continente antartico più lontano dall’Oceano Australe. La sua posizione varia a seconda del criterio utilizzato per definire la linea costiera; una delle localizzazioni proposte è 85°50′S, 65°47′E.
Nel 1958 una spedizione sovietica raggiunse il punto allora considerato il Polo Sud dell’inaccessibilità e vi costruì la stazione temporanea Poljus Nedostupnosti, situata a 82°06′42″S, 55°01′57″E. Nel 2007 l’edificio risultava coperto dalla neve, mentre il busto di Vladimir Lenin collocato sul tetto era ancora visibile. La stazione e il busto sono tutelati come sito storico dell’Antartide.

