L’11 febbraio 2015 decolla da Cape Canaveral, in Florida, il Deep Space Climate Observatory (DSCOVR). Il compito di questo satellite è monitorare il vento solare in tempo reale permettendo così di effettuare più accurate previsioni meteorologiche spaziali.

DSCOVR è un vero e proprio osservatorio spaziale per effettuare previsioni sulla meteorologia spaziale. Infatti, le più affidabili misurazioni consentono ai meteorologi del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) non solo un migliore monitoraggio dell’attività solare, potenzialmente dannosa sui dispositivi elettronici terrestri, ma anche di dare avvisi tempestivi e accurati.
Il DSCOVR è il primo satellite statunitense operativo nello spazio profondo, in orbita tra la Terra e il Sole in un punto chiamato punto di Lagrange, o L1. Si tratta di un punto di gravità neutro tra la Terra e il Sole, a circa un milione di miglia dalla Terra. L1 è una buona posizione da cui monitorare il Sole, perché il flusso costante di particelle dal Sole raggiunge il punto L1 fino a un’ora prima di raggiungere la Terra.

Da questa posizione DSCOVR può in genere fornire un avviso da 15 a 60 minuti prima che una tempesta di particelle e campo magnetico, nota come espulsione di massa coronale (o CME), raggiunga la Terra.
I dati del DSCOVR consentono così ai meteorologi del NOAA di prevedere l’entità delle tempeste geomagnetiche su base regionale. Le tempeste geomagnetiche si verificano quando il plasma e i campi magnetici che fluiscono dal sole colpiscono il campo magnetico terrestre. Questi eventi, se di grandi dimensioni, hanno il potenziale di portare gravi interruzioni alle reti elettriche, all’aviazione, alle telecomunicazioni e ai sistemi GPS.
Il satellite ACE o Explorer 71 è stata la missione di esplorazione spaziale che ha preceduto DSCOVR. ACE è stato a lungo l’avanguardia della Terra per avere informazioni sul vento solare e campo magnetico. Quindi fornendo informazioni utili per le previsioni sulla meteorologia spaziale quasi in tempo reale.
a cura di Maria Di Nezza
