L’11 aprile si celebra la Giornata Nazionale del Mare e della cultura marinara, istituita con il Decreto Legislativo 3 novembre 2017, n. 229, con l’obiettivo di promuovere nelle giovani generazioni una maggiore consapevolezza del mare come risorsa scientifica, ambientale, culturale ed economica.
La giornata nasce per favorire attività educative e momenti di confronto all’interno degli istituti scolastici, in collaborazione con il Comando generale della Guardia Costiera, con l’intento di formare cittadini più consapevoli del valore del mare e del suo ruolo nella società.
Nel territorio della Spezia, questa iniziativa si traduce in un percorso ormai consolidato: sin dal 2017, Capitaneria di Porto, Ufficio Scolastico Regionale e Lega Navale Italiana collaborano per promuovere attività e progetti dedicati alla cultura marinara. La manifestazione valorizza il patrimonio storico, culturale e sociale legato al mare, evidenziandone il contributo allo sviluppo del territorio e alla conservazione delle tradizioni marittime.
Il Comitato organizzatore dell’evento alla Spezia:
Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria – Ambito Territoriale della Spezia
Marina Militare – Comando Interregionale Marittimo Nord
Capitaneria di porto della Spezia
Comune della Spezia
Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale
Lega Navale Italiana Sez. La Spezia e Sez. Lerici
La partecipazione INGV
L’INGV partecipa, insieme ad altri enti di ricerca e associazioni, attraverso laboratori ludico-scientifici pensati per avvicinare studenti e studentesse alla conoscenza del mare.
Attività 2026
Per l’edizione 2026, l’INGV di Lerici propone The Glider’s Game, un gioco da tavolo sviluppato nell’ambito di percorsi di Formazione Scuola Lavoro con l’Istituto di Istruzione Superiore Capellini-Sauro della Spezia e il Liceo Artistico Caravillani di Roma, con la collaborazione di CNR-ISMAR.
Durante il gioco, i partecipanti si calano nei panni di piloti di glider, veicoli autonomi subacquei utilizzati per raccogliere dati oceanografici.
I glider sono piccoli robot marini capaci di restare in mare per mesi consumando pochissima energia. A differenza di altri veicoli, non utilizzano un’elica: si muovono modificando il proprio assetto grazie a una pompa interna, salendo e scendendo nell’acqua e trasformando questo movimento in avanzamento.

In questo senso funzionano come alianti sottomarini, capaci di “planare” sia verso il basso sia verso l’alto, raccogliendo dati lungo il percorso.
Attraverso dinamiche collaborative e competitive, il laboratorio introduce in modo accessibile temi legati alla ricerca marina, alle tecnologie oceanografiche e alla tutela dell’ambiente.
Attività 2025
Il gioco MEANING è nato da un percorso di PCTO sui cambiamenti climatici che ha visto impegnati un team di esperti INGV e studenti e insegnanti del Liceo Artistico Caravillani di Roma, durante l’anno scolastico 2022-2023. Il gioco ha l’obiettivo di esplorare i possibili significati delle immagini riprodotte sulle carte, facendo riflettere sulle tematiche che affrontano. Le emozioni attivate dalle carte sono il punto di partenza per diffondere informazioni scientifiche utili ad aumentare la consapevolezza della necessità di fare scelte per la tutela dell’ambiente.
Attività 2024
Nel 2024 il laboratorio INGV è stato dedicato alle voci del mare. Attraverso un’esperienza sensoriale basata su percezione tattile e sonora, i partecipanti hanno esplorato il ruolo dell’acustica sottomarina, sia naturale sia legata alle attività umane.
Durante il laboratorio, bendati e guidati dai ricercatori, i partecipanti hanno riconosciuto organismi marini attraverso modelli tattili e successivamente associato i suoni alle diverse specie. L’attività ha permesso di affrontare temi come la comunicazione tra mammiferi marini, l’inquinamento acustico e l’uso dell’acustica nella ricerca oceanografica.
Attività 2023
Nel 2023 le attività si sono concentrate sulla catena alimentare marina, attraverso un gioco educativo “Pesce mangia pesce” rivolto alle scuole primarie. Il laboratorio ha permesso di comprendere il funzionamento delle reti trofiche e di riflettere sugli impatti dell’inquinamento sugli ecosistemi marini.
Attraverso queste attività, il mare diventa un laboratorio a cielo aperto: un sistema complesso da esplorare, comprendere e proteggere, a partire dalle nuove generazioni.

Scarica il gioco qui.
Attività 2022
L’attività, realizzata in collaborazione con il Gruppo di Astronomia Digitale, attraverso un gioco (Mareopoli) e una visita al planetario, ha raccontato l’influenza degli astri sugli oceani e la teoria che sta alla base della formazione delle maree.
a cura di Marina Locritani
