3 marzo di ogni anno si celebra la Giornata Internazionale della Natura Selvatica (World Wildlife Day, WWD).
Le Nazioni Unite hanno istituito questa giornata nel 2013, durante la 68ª sessione dell’Assemblea Generale, per celebrare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della conservazione della fauna e della flora selvatiche del mondo.
La data del 3 marzo non è casuale: ricorda infatti la firma, avvenuta il 3 marzo 1973, della CITES (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora), la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione.
Si tratta del più importante evento globale annuale dedicato alla natura selvatica e al suo ruolo nel nostro presente e nel nostro futuro.
Perché si celebra la giornata internazionale della natura selvatica?
Questa giornata ci ricorda quanto profondamente le società umane dipendano dalla biodiversità: per il cibo, l’acqua, il carburante, i materiali da costruzione, ma anche per le medicine, l’economia locale e il benessere psicofisico.
La natura fornisce servizi ecosistemici essenziali: regolazione del clima, impollinazione, protezione del suolo, stoccaggio del carbonio. Danneggiando gli ecosistemi, mettiamo a rischio la nostra stessa sicurezza alimentare, sanitaria ed economica.
La Giornata Mondiale della Natura Selvatica è anche un momento per riflettere sull’urgenza di contrastare il bracconaggio, il commercio illegale e lo sfruttamento insostenibile delle specie.
Il tema del 2026
“Piante medicinali e aromatiche: preservare la salute, il patrimonio e i mezzi di sussistenza”

Il tema del 2026 è incentrato sulle piante medicinali e aromatiche, con lo slogan: “Piante medicinali e aromatiche: preservare la salute, il patrimonio e i mezzi di sussistenza”. L’edizione 2026 intende evidenziare il ruolo fondamentale di queste specie per la salute umana, per i sistemi di medicina tradizionale e per l’economia di molte comunità locali nel mondo. Si stima che tra 50.000 e 70.000 specie vengano raccolte a fini medicinali e aromatici e che una parte significativa della popolazione mondiale, in particolare nei Paesi in via di sviluppo, si affidi alla medicina tradizionale per l’assistenza sanitaria di base. Tuttavia, molte di queste specie sono oggi minacciate da perdita di habitat, sovrasfruttamento e commercio illegale. Il World Wildlife Day 2026 si propone quindi di rafforzare la consapevolezza sull’importanza della gestione sostenibile, della regolamentazione del commercio internazionale attraverso la CITES e del coinvolgimento delle comunità locali e dei giovani, promuovendo conoscenza, ricerca e collaborazione per garantire che queste risorse naturali possano continuare a sostenere salute, cultura ed economia anche per le generazioni future.
Il tema del 2024

Il tema del 2024 è incentrato su “Connettere persone e pianeta: esplorare l’innovazione digitale nella conservazione della fauna selvatica”.
Si propone di esplorare l’innovazione digitale ed evidenziare come le tecnologie e i servizi di conservazione digitale possano favorire la preservazione della fauna selvatica, il commercio sostenibile e legale di animali selvatici e la coesistenza uomo-fauna selvatica. Questo sia nel presente sia per le generazioni future in un mondo sempre più connesso. E’ in corso una rivoluzione digitale globale che porterà (auspicabilmente) all’abbattimento delle barriere verso una governance digitale incentrata sulle persone. La trasformazione digitale potrà portare a pari opportunità per tutti. Indispensabile è la riduzione del “divario digitale”, con una migliore connettività e accesso a Internet per la popolazione globale; al momento, però, sono presenti ampie lacune nell’accesso a Internet e/o nelle competenze digitali. L’innovazione tecnologica ha reso la ricerca, la comunicazione, e molti altri aspetti della conservazione della fauna selvatica più facili, più efficienti e accurati. Tuttavia, l’accesso ineguale a questi nuovi strumenti, l’inquinamento ambientale e le applicazioni non sostenibili di alcune tecnologie, rimangono questioni cruciali per raggiungere l’inclusione digitale universale entro il 2030. Il World Wildlife Day 2024 è una piattaforma per lo scambio intergenerazionale e la consapevolezza dei giovani attraverso l’arte e le presentazioni sulle opportunità future per il nostro futuro sostenibile condiviso, relativamente alla conservazione digitale della fauna selvatica. Il WWD2024 offre un punto di partenza per esplorare quali innovazioni digitali sono disponibili ora, quali sfide stiamo affrontando e come vogliamo che la nostra connettività digitale si evolva per tutte le persone e il pianeta.
Il tema del 2023

Il tema del 2023 è incentrato sulla “Collaborazione per la conservazione della fauna selvatica”.
Nell’ambito del tema sono previsti due argomenti: vita marina e oceani; affari e finanza. Il primo perché l’impatto della conservazione marina del nostro pianeta è incredibilmente importante: basti pensare che circa il 70% del nostro pianeta è coperto dall’acqua. Il secondo perché a livello globale gli sforzi di conservazione della Natura richiedono importanti finanziamenti. Per cambiare l’approccio delle imprese alla natura è importante cambiare la mentalità. Dall’ottica di sfruttamento, e quindi insostenibilità, è necessario passare a una visione che permetta di conservare la biodiversità.
Questa giornata ci invita a riflettere sulla fondamentale importanza degli animali e delle piante, anche per la nostra sopravvivenza sul pianeta Terra, per la costruzione e il miglioramento della resilienza climatica.
a cura di Silvia Pau
